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Salone del Mobile e FuoriSalone a Milano dal 5 al 10 settembre 2021

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Come unire divertimento e cultura: Super Salone del Mobile 2021 di Milano

Cosa è il Salone del Mobile di Milano?

Il salone del mobile e fuori salone di Milano è una fiera di enormi dimensioni perfetta per chiunque voglia promuovere nel settore del design, a livello mondiale, i propri mobili e le proprie creazioni Made in Italy. Per gli operatori del settore è un appuntamento immancabile.

La Design Week milanese rappresenta un vero e proprio fulcro che regola le leggi dell’arredamento e dello stile puramente italiano offrendo un panorama su tutto il sistema e definendo le regole di sistema. È uno degli eventi a Milano più attesi e ricercati, insieme al Fuori Salone, fiera simile ma che ingloba anche altri tipi d’arte e che si svolge negli stessi giorni. Insieme rappresentano un unico maxi evento che fa parte dell’anima e della tradizione della città da sessant’anni, che difficilmente, anche in situazioni difficili, potrebbe essere annullato.

Quest’anno, nonostante i primi dubbi causati dalla pandemia di Covid-19, l’edizione del Salone del Mobile 2021 ci sarà, per i giorni che andranno dal 5 al 10 settembre con orari che vanno dalle 9:30 alle 18:30. La mostra sarà esclusiva agli operatori del settore nei primi giorni e sarà aperta a tutti dal 9 al 10 settembre.

L’evento è aperto agli operatori di settore e al pubblico dal 5 al 10 settembre. Orari di apertura: domenica e giovedì: dalle 10:00 alle 19:00; venerdì: dalle 10:00 alle 16:00
La Fiera del Mobile 2021 a Milano si svolgerà presso la Fiera Milano, Rho, ingresso da Porta Est, Porta Sud, Porta Ovest
Ingresso unico 15 €, i visitatori possono registrarsi e acquistare i biglietti di ingresso esclusivamente on-line.

Dopo un’iniziale confusione si è avuta conferma non solo del suo normale svolgimento, ma della presenza di tecnologie e particolarità non presenti negli anni scorsi, come curatori dell’organizzazione di fama internazionale come Stefano Boeri e una forte presenza del digitale.

Salone del Mobile 2021: Design, natura e sostenibilità.

Altro argomento molto interessante sarà quello della sostenibilità, che vedrà protagonista la Danimarca insieme a molti suoi architetti. Il ‘TrashFormation Village’ cercherà di farci capire un modello di economia circolare per rendere o scarto e i rifiuti materie prime, anche e soprattutto per le nostre abitazioni, fondendo tradizione e novità per un mondo più sostenibile e attento alla natura. Anche l’organizzazione stessa dell’evento è all’insegna dell’ottimizzazione dello spazio e della riduzione dello spreco al minimo. Tutti i materiali saranno ripresi e usati per altri progetti, così come gli alberi usati per la parte decorativa saranno spostati nell’area metropolitana della città. Anche gli animali rappresentano uno spunto interessante che può far nascere ambienti particolari. È il caso del designer Emanuele Coccia, che ritiene che il futuro delle città sia quello di creare spazi appositi per gli animali, con parchi zoologici e botanici per garantire la vita dell’uomo in coesistenza – e non più sfruttamento – della natura. Concretamente, quest’idea si traduce in ambientazioni selvagge, con fantasie animalier ma anche vere e proprie rappresentazioni di animali selvaggi e, soprattutto, liberi, non rinchiusi nelle nostre case.

Alla fine, considerando il prezzo irrisorio per il biglietto d’entrata che ammonta solo a 15 euro, acquistabile online, andare a un evento del genere non può che essere un modo per trovare ispirazione ovunque si guardi.

Novità del FuoriSalone 2021

Il Fuori salone 2021, quindi, avrà eventi completamente diversi da quelli degli anni precedenti. Ma quali?
Innanzitutto è normale immaginare che ci saranno molte meno persone e che sarà un evento molto più digitale, considerati i tempi che stiamo vivendo. Ingloberà zone nuove, ci sarà uno spazio esclusivamente dedicato ai giovani designer che stanno cercando di emergere, chiamato Salone Satellite. Invece dei classici stand, si avranno delle pareti verticali attrezzate per allestire e mostrare i propri prodotti degli ultimi 18 mesi. Così la mostra stessa sarà un ambiente da attraversare e in cui immergersi, una vera e propria esperienza in cui si possono vivere tutte le novità di questo settore, facendo in modo che sia già di per sé un’architettura e non un semplice spazio bidimensionale.

Ci saranno molti talk e incontri per parlare di diversi topic e argomenti, in aree comuni dedicate appositamente a questo. Il tema di quest’anno sarà ‘Forme Dell’Abitare’, inteso come abitare nell’innovazione, ma non in maniera netta e ingombrante, ma facendo in modo che sia sottile e quasi invisibile.

L’esempio perfetto è quello della casa Xiaomi, creata appositamente per il Fuori salone 2021, che cerca di mostrare la possibilità di vivere in case intelligenti e super tecnologiche. L’innovazione è già presente nel modo in cui è stato possibile, in questi mesi, visitarla: virtualmente. Ricca di forme arrotondate e accoglienti, cerca di smussare l’idea di una tecnologia che possa prendere il sopravvento, quanto più di far capire che può essere un investimento a cui pensare per guadagnare comfort e comodità.

In questo caso il progetto proposto, proprio secondo le parole dell’autore, nasce perché lo si vuole presentare in un contesto esclusivo come quello del Salone di Mobile 2021, ma comunque accessibile dai più, per diffondere il più possibile quest’idea.

L’importanza sociale e simbolica di questa fiera, non solo in Italia

Più che semplice attrazione, questa fiera ha anche il fortissimo valore simbolico di un’Italia che cerca di ripartire, sempre rispettando le norme di sicurezza, in un ambiente molto delicato e fragile che cerca speranza. Cercare un po’ di leggerezza, pur preferendo ambienti culturali, è necessario per risollevare gli animi e ritornare a ciò che un tempo era la nostra normalità.

L’anima e la creazione stessa dell’evento è nata in un’Italia post-bellica, che stava crescendo e aveva bisogno di ricostruire tutto ciò che era stato precedentemente raso al suolo. La prima edizione, nel 1961, nasce proprio per infondere positività e voglia di sviluppo.

In particolare, poi, quando l’intera città è coinvolta, si ottiene molta più considerazione e attenzione da parte dell’economia che le gira intorno. L’area dedicata è infatti di circa 210mila metri quadri con almeno duemila tra le aziende più importanti del settore design, e eventi così grandi sono stati raramente ripetuti da quando abbiamo dovuto affrontare il primo lockdown di marzo 2020, perdendo anche la fiera proprio di quell’anno.

Di tutti i visitatori, circa il 70% sarà straniero, anche a sottolineare l’internazionalità dell’evento. I Saloni Worldwide Moscow, ad esempio, nascono proprio così. Il legame che unisce Milano ad altre città (europee e non) si fa sentire anche con la presenza di linee artistiche completamente uniche e nuove, come con il padiglione legato alla città di Shangai e alle linee minimalistiche cinesi. Lo stesso progetto di casa Xiaomi, citato poco prima, rappresenta un perfetto esempio di integrazione culturale che porta a risultati estremamente positivi e che rappresentano un vero passo avanti nel campo architettonico.

Tantissime forze italiane collaborano per fare in modo che l’Italia possa far fronte, a testa alta, a tutta la concorrenza globale, rappresentando allo stesso tempo un’ottima capacità di fermezza e leadership.

Micro gardening

Come già detto ampiamente, il verde prende sempre più spazio (almeno concettualmente!) nel settore e ciò non può non riflettersi in ciò che verrà mostrato alla fiera. Soprattutto tra menti giovani c’è un amore sempre più appassionato per le piante che possono essere coltivate tra le proprie mura di casa, creando un ambiente paradisiaco e a portata di mano, senza bisogno di doversi allontanare e di cui godere dal primo momento in cui ci si sveglia.

In un mondo in cui i programmi sul giardinaggio sono i più ascoltati e i green-influencers hanno sempre più seguito, il design risponde con ambienti creati proprio per chi vuole avere questo tipo di vita. Gli spazi dedicati agli attrezzi giusti sono sempre di più, come la creazione di annaffiatoi fatti a mano, artigianalmente, che hanno un’apertura più grande del solito così da poter raccogliere l’acqua piovana che può essere riutilizzata.

Le proposte di contenitori, di vasi e di creazioni in legno sono davvero infinite e hanno una vasta gamma di scelta e di originalità, per tutti i gusti.

Ovviamente non si parla solo di strumenti classici e reinventati, ma di vere e proprie strutture che cercano di ottimizzare l’innaffiatura e i momenti di esposizione al sole. È il caso di un’opera che prevede la disposizione di tutti i vasi posti verticalmente, l’uno sull’altro, in modo che l’acqua versata sulla prima pianta vada poi anche su tutte le altre, e che contemporaneamente sul piano orizzontale fa ruotare tutte le piante di almeno 180 gradi, così che ogni lato sia giustamente esposto al sole, né troppe né poche ore.

Questo fa capire quanto la logica sia necessaria anche per ciò che apparentemente può sembrare semplice, e diviene sempre più chiaro perché nasca la necessità di creare un’esposizione che unisca tutti questi tipi di creazioni.

Perché partecipare al Salone del Mobile 2021?

Alla fine, abbiamo appurato quali saranno gli argomenti di cui si parlerà e che saranno protagonisti dell’evento. Ciò di cui sarebbe giusto parlare, però, è di perché il Salone del Mobile sia così importante per noi, in quanto semplici cittadini.
Oltre alla semplice curiosità, che è possibile soddisfare in poco tempo, si tratta della possibilità di poter nuovamente respirare un ambiente artisticamente valido dal vivo, lasciando indietro la bidimensionalità (per quanto utile!) di musei visitati digitalmente tramite un computer. La necessità di vivere senza la presenza dell’altro, senza la concretezza di idee che potessero essere respirate, ci ha fatto dimenticare quanto possa essere bello dedicarsi completamente all’arte e all’ingegno, due caratteristiche che si fondono, dando vita al design.

La densità di materiale nuovo da cui attingere e da cui imparare, sia per funzionalità che per bellezza, non è qualcosa che possiamo permetterci tutti i giorni e non dovrebbe essere data per scontata, perché abbiamo imparato che potrebbe esserci tolta da un momento all’altro. Tutti gli amanti di eventi che omaggiano la creatività e l’espressione estetica dovrebbero partecipare alla mostra di Milano, non solo per ciò che rappresenta per la collettività, ma per ciò che può significare per ognuno di noi, individualmente.

Chiunque voglia capire cosa effettivamente sia il divertimento a Milano, che ovviamente non implica superficialità, non può mancarvici.

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