Fiera degli “Oh Bej! Oh Bej!” a Milano dal 5 all’ 8 dicembre 2013

Ritorna, come ogni anno, il tradizionale mercatino di Natale. La fiera degli Oh Bej! Oh Bej! è una manifestazione che non può mancare nella tradizione meneghina. Un evento atteso da grandi e bambini.

Fiera degli “Oh Bej! Oh Bej!” a Milano dal 5 all’ 8 dicembre 2013

Era il 7 dicembre 1510 quando Giannetto Castiglione, Gran Maestro dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, arrivò a Milano con l’incarico, datogli dal papa Pio IV, di ravvivare la devozione dei cittadini.
Non immaginando come sarebbe stato accolto dai milanesi e visto che era il giorno dedicato ai festeggiamenti in onore di Sant’ambrogio, patrono della città, Giannetto ebbe l’idea di far preparare molti pacchi contenenti dolci e giocattoli e di regalarli ai bambini. L’iniziativa ebbe un gran successo e i doni vennero accolti dai piccoli con l’esclamazione: Oh bej! Oh bej! che in dialetto lombardo significa: Che belli! Che belli!

Nacque così la tradizione di organizzare, sempre nel periodo dei festeggiamenti in onore di Sant’Ambrogio, una fiera. Si trovavano bancarelle di vestiti, di giocattoli ma più che altro prodotti gastronomici. Tipici, oltre alle mostarde ed al castagnaccio, i firòn. Stiamo parlando di castagne che dopo essere state bagnate con vino bianco e affumicate in forno vengono infilate su dei lunghi spaghi.

Inizialmente la fiera occupava gli spazi vicino alla Piazza dei Mercanti, per essere in seguito, e più precisamente nel 1886, trasferita nella zona della Basilica di Sant’Ambrogio. Dopo oltre un secolo, nel 2006, è stata spostata al Foro Bonaparte, cioè accanto al Castello Sforzesco.
Collocazione che la vede ancora oggi.

Anche quest’anno, nei giorni compresi fra il 5 e 8 dicembre, i milanesi potranno visitare la storica fiera, nel perimetro compreso tra Viale Gadio e Piazza Castello.

Per fare in modo che diventi un momento di attrazione anche per i tanti turisti che visiteranno il capoluogo meneghino, l’Assessorato al Commercio e al Turismo, ha voluto che la qualità e la tipologia delle merci che verranno esposte rendano indimenticabile la tradizionale Oh bej! oh bej!, come un fiore all’occhiello fra le tante manifestazioni organizzate in città per il periodo prenatalizio.

Pur con un occhio attento nel contrastare l’abusivismo ed il commercio illecito, è stata comunque resa possibile l’esposizione di ben 424 bancarelle dislocate su un’area di oltre venticinquemila metri quadrati. Le richieste di partecipazione sono state più di ottocento, ma purtroppo è stato possibile accogliere solo poco più della metà delle domande.

Le autorità sono state rigorose nella selezione dei generi esposti per garantire una atmosfera il più simile possibile alle antiche edizioni.
I visitatori potranno ammirare ed acquistare le merci esposte da rigattieri, quasi sessanta bancarelle, e da una ventina di fiorai, e ancora: una decina di maestri che lavorano il ferro battuto, giocattolai, venditori di stampe e libri. Saranno presenti anche diversi artigiani che daranno prova della loro manualità. Senza dimenticare la caratteristica parte riservata alla gastronomia: dolci, caldarroste, miele e le immancabili castagne affumicate.

Vicino al cavalcavia Bussa, nella zona della Stazione di Porta Garibaldi, sono stati predisposti circa un centinaio di punti dedicati all’Associazione Altrimenti. I collaboratori dell’associazione metteranno in mostra i loro lavori di artigianato, sia nuovi che usati. Per allietare questi momenti è prevista la partecipazione di artisti di strada.

La fiera Oh bej! Oh bej! dal 5 all’ 8 dicembre 2013 a Milano aprirà tutti i giorni alle otto e trenta per chiudere alle ventuno.

Articoli correlati

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.